Problemi digestivi e intolleranze alimentari

I problemi digestivi (acidità gastrica, reflusso gastro-esofageo o disturbi funzionali intestinali) sono molto frequenti. Se le medicine possono aiutare ad alleviare i dolori, non bisogna dimenticare di adeguare la propria alimentazione per migliorare i sintomi in modo stabilee prevenire le complicazioni.

Sempre più persone sviluppano delle intolleranze alimentari ma continuano a consumare inconsapevolmente alimenti non adatti a loro. A volte, arrivano a sviluppare allergie ad alcuni alimenti o malattie autoimmuni come la celiachia, il tiroidismo di Hashimoto, la rettocolite emorragica, il morbo di Crohn o ancora malattie infiammatorie delle articolazioni (Spondiloartrite anchilosante, Poliartrite reumatoide).

In tutti questi casi, modificare la propria alimentazione permette di migliorare la propria vita.

Steatosi epatica

La steatosi epatica o «fegato grasso» è un’accumulazione anormale di lipidi nel fegato. Questa problematica colpisce sempre più persone nei paesi sviluppati ed ha delle conseguenze più o meno gravi che vanno dalla stanchezza cronica fino alla cirrosi. Il fegato è un organo “chiave” per l’organismo, perché produce numerosi enzimi digestivi, assicura il metabolismo degli zuccheri, la trasformazione dei grassi e collabora con il sistema immunitario per eliminare le sostanze nocive che minacciano l’organismo.

È dunque essenziale occuparsi della propria alimentazione e del proprio stile di vita per rigenerare questo organo essenziale alla perdita di peso e al benessere.

Calcoli renali o biliari

Che siano situati a livello della cistifellea o dei reni, i calcoli sono delle piccole masse simili a dei cristalli che possono variare, per grandezza e per numero, e possono creare dolorose infiammazioni.

Anche se l’apparizione di questi calcoli ha un’origine multifattoriale, una corretta alimentazione permette di gestire questo disturbo, evitare che si sviluppi e diminuire i dolori.